Lavorare a Rieti e provincia

La Provincia di Rieti è piuttosto piccolina, con i suoi 158mila abitanti circa, di cui 47500 circa dislocati proprio nel suo capoluogo.

Questa zona del Lazio è purtroppo colpita da una profonda disoccupazione, che dal 2007 ha cominciato a crescere in maniera continuativa ed inesorabile, passando dal 5,4% di 10 anni fa a ben oltre il 12% (oggi siamo intorno al 12,4%), tanto che Rieti rappresenta la 7′ provincia italiana per residenti costretti a lavorare fuori provincia.

Il settore terziario è quello che dà lavoro al maggior numero di abitanti, garantendo anche circa il 70% del Pil, a seguire il settore industriale, sviluppatosi molto nel Novecento fino agli anni 90, e che però ora è in flessione.

La parte montana resta a livello economico prevalentemente agricola, con i piccoli paesi che si sono via via spopolati, mentre il settore industriale e quello terziario sono concentratissimi a Rieti città; la bassa Sabina è ormai considerata da tempo una zona satellite di Roma capitale, ed ha assistito ad un’industrializzazione più diffusa tanto che la popolazione è cresciuta per effetto proprio dell’immigrazione dall’Urbe, grazie al fenomeno appunto diffusissimo del pendolarismo.

Il settore primario, quello dell’agricoltura, può sfruttare la fertile e ridente Piana Reatina, dove spiccano le coltivazioni di grano, granturco, ortaggi, girasoli e la barbabietola da zucchero. Nella bassa Sabina poi predominano gli oliveti: la provincia di Rieti è infatti tra le principali produttrici di olio d’oliva, che risulta davvero buono.

lavorare a Rieti

Lavorare a Rieti e provincia: le professioni più richieste

Non esistono particolari professionalità maggiormente richieste a Rieti e provincia, ma vista la crisi recente del settore industriale, sono i lavori impiegatizi (considerando anche i commessi ed i venditori) quelli maggiormente disponibili, specie nel capoluogo. Nella comunità montana della provincia resta una piccola richiesta di lavoratori agricoli stagionali.

Ma una notizia assolutamente da rimarcare è quella dell’apertura di un nuovo centro Amazon presso Passo Corese, frazione del Comune di Fara Sabina. Esso darà luogo a ben 12mila nuove assunzioni, di cui una buona parte a tempo indeterminato. Le selezioni sono già in corso e riguardano i profili più diversi, dalla logistica, all’area manager, fino a ingegneri, giovani, laureati  e, soprattutto, magazzinieri con possibilità di avanzamento di carriera negli anni.

Lavorare a Rieti e provincia: le aziende più grandi

Schneider

Solsonica

Ritel

Elica Srl

Grifoni Alessandro – Società che si occupa dal 1977 di installazione di impianti di riscaldamento e climatizzazione di tipo residenziale e industriale.

Centro Nazionale Investigazioni Sas Investigazioni private

Lavorare a Rieti: centri per l’impiego

La provincia di Rieti può sfruttare l’ausilio di 2 Centri per l’Impiego, uno situato proprio nel capoluogo e l’altro invece a Poggio Mirteto.

Centro per l’Impiego Rieti
Via Fundania, snc;
telefono 0746-286657; fax 0746-286613

Centro per l’Impiego Poggio Mirteto
Via G. De Vito, snc;
telefono 0765-24051; fax 0765-441079

Per gli orari e le offerte di lavoro sempre aggiornate dei 2 uffici vi consigliamo di visitare il seguente sito internet:

http://www.portalelavororieti.it

Rieti e provincia: quale futuro lato lavorativo?

Sono trascorsi cinque anni da quando, nel 2012, Cgil, Cisl e Uil scelsero proprio Rieti per la manifestazione a tutela del lavoro del 1 Maggio, come località simbolo della crisi occupazionale italiana: ma nulla di significativo è migliorato da allora.

La quota di occupati di questa provincia è equiparabile a quelle di Spagna e Romania, visto che alla quota di disoccupati va ad aggiungersi un 24% di inattivi, mentre i non occupati rispetto alla popolazione sono addirittura il 38,4%. Una zona insomma di disoccupati ed anziani (il 18,8% dei residenti al 2014 aveva infatti tra i 70 ed i 90 anni), a cui vanno ad aggiungersi i tanti lavoratori irregolari in confronto alla media nazionale, ed il numero sempre crescente di domande per prestazioni di sostegno al reddito.

Il comune della provincia di Rieti che registra il più altro numero di disoccupati è Marcetelli, con il 26,3%, mentre quello più felice è Cottanello, dove la disoccupazione si ferma al 7,9% della popolazione.

Le società ed aziende che aprono ogni anno continuano ad essere in numero minore rispetto a quelle che chiudono, ma in tutta questa negatività possiamo scorgere anche 2 dati positivi: negli ultimi tempi sono diminuiti addirittura di 1/3 i disoccupati molto giovani (quelli con età che va dai 15 ai 24 anni), così come sono leggermente diminuite le donne disoccupate, a confronto degli uomini in cerca di lavoro che invece sono aumentati in maniera considerevole, questo anche grazie al ruolo importante dell’imprenditore femminile nel tessuto provinciale reatino, fenomeno stabile e che registra risultati ottimi e successi significativi.

CATEGORIES
TAGS